Radiosondaggi.

Un radiosondaggio viene effettuato liberando nell'atmosfera uno speciale pallone sonda, alla quale è collegata l'apparecchiatura di rilevamento, comprendente i più comuni apparecchi meteorologici (termometri igrometri). Questi apparecchi inviano in continuo sulla terra impulsi contenenti i parametri meteo più importanti, tra i quali la temperatura, l'umidità relativa, la pressione e non per ultimo l'altitudine a cui il pallone sonda si trova. La centralina a terra estrapolerà poi i parametri derivati, come il dewpoint (o temperatura di rugiada).

I radiosondaggi vengono aggiornati puntualmente due volte al giorno, alle ore 24.00 e alle ore 12.00. Sono disponibili 7 radiosondaggi Italiani, di cui tre al nel nord Italia. 


I radiosondaggi oltre ad essere eseguiti per scopi scientifici e di studio dell'atmosfera (possono inviare segnalazioni fino ad un altezza di 30000 Mt) rivestono una particolare importanza nell'elaborazione delle previsioni meteo e agrometeo e per l'aviazione civile e militare. Attraverso la loro interpretazione è possibile capire se è presente inversione termica, o se in quota è presente aria molto fredda. Solo l'occhio esperto saprà trarre conclusioni precise dalla lettura del sondaggio stesso.

Per chi ha il piacere di approfondire la propria conoscenza sull'argomento  radiosondaggi o per chi si avvicina per la prima volta alla lettura di questi, è possibile consultare una breve guida con sintetiche e semplici spiegazioni all'interno della sezione "Didattica Meteo" del sito oppure cliccando direttamente il links: http://www.meteoverona.it/didattica/radiosondaggi.pdf


Per accedere ai radiosondaggi cliccate sul collegamento sottostante, poi per accedere al sondaggio relativo alla località  d'interesse cliccate sulla sigla identificativa posta sulla cartina dell'Europa.

Accedi ai radiosondaggi europei.